Il governo ha varato lo scorso agosto, in vista della legge finanziaria, la legge 133/08: un provvedimento che causerà danni irreparabili alle Università pubbliche.
In primo luogo prevede la riduzione del Fondo di finanziamento ordinario delle università di 1.441,5 milioni di euro nell’arco di cinque anni e, per compensazione, da via libera alla possibilità da parte dei Senati Accademici di deliberare la trasformazione delle Università pubbliche in fondazioni di diritto privato. In tal modo, si spiana la via all’ingesso del capitale privato, per giunta esentasse! Tutto ciò si chiama privatizzazione!
Ne consegue che le attività di ricerca diverrebbero non più libere ma indirizzate verso i campi più redditizi, danneggiando in primo luogo le facoltà umanistiche r minando l’autonomia del sapere.
Le tasse aumenteranno ulteriormente, venendo meno i finanziamenti diretti dello Stato. Ad essere penalizzati saranno ancora una volta gli studenti provenienti da famiglie a basso reddito, che si vedranno restringere le opportunità di proseguire gli studi per ragioni economiche, che nulla hanno a vedere con l’ipocrita propaganda sul tema della “meritocrazia”. È indubbia la volontà di selezionare una classe dirigente ad hoc tra le élites economiche.
Vi è il fondato rischio di penalizzare la ricerca. Con il blocco delle assunzione, sarà possibile stabilizzare un ricercatore ogni cinque docenti che vanno in pensione. Gli assistenti più anziani andranno avanti, non ne verranno assunti di nuovi: i giovani saranno quindi tagliati fuori.
Identico meccanismo sarà applicato anche al personale tecnico-amministrativo: il 20% degli impiegati verrà licenziato. Per chi resterà le condizioni di lavoro peggioreranno, con un conseguente degrado del funzionamento delle attività universitarie.
Tutto ciò nell’attuale contesto di sfruttamento del lavoro degli studenti in stage sottopagati, sempre nell’interesse dei privati.
La Legge 133/2008 è stata vergognosamente approvata durante la chiusura estiva degli atenei rendendo impossibile la mobilitazione del mondo universitario.
Difendiamo il diritto allo studio!
Studenti e lavoratori insieme!
In corteo con
Università in lotta!
VENERDI’ 17 OTTOBRE ORE 09.30
Concentramento in LARGO CAIROLI APPUNTAMENTO ALLE ORE 08.30 Università Statale via Festa del perdono
Università in lotta si riunisce il Venerdì alle 16.30 aula 104 in Festa del Perdono Contatti: universitainlotta@googlegroups.it